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YOUNG PEOPLE, MEDIA LITERACIES AND MOBILE DEVICES: AN ETHNOGRAPHIC STUDY
María Ruth García-Pernía, University of Alcalá, mariaruth.garcia@gmail.com Pilar Lacasa, University of Alcalá authorp.lacasa@uah.es Laura Méndez, UNED, lauramendez52@gmail.com

Abstract Italiano
Lo scopo di questo articolo è di analizzare la partecipazione di bambini e adolescenti nelle comunità mediali globali e locali quando usano la tecnologia in modo creativo e intelligente, interagendo sia con i pari che con gli adulti. Prendiamo in esame la media literacy intesa come insieme di specifiche competenze implicanti il pensiero critico, le disposizioni culturali, gusti e la creatività, con riferimento sia ai vecchi che ai nuovi media. L’approccio metodologico adottato è l’etnografia in combinazione con

la ricerca-azione. Sono stati realizzati cinque laboratory con bambini e adolescenti di età compresa tra 6 e 14 anni. Il numero medio di partecipanti andava dai 15 ai 20 partecipanti. L’analisi dei dati integra un approccio narrativo e con uno concettuale attraverso il supporto di un software di analisi qualitativa. I risultati sono orientati in tre direzioni: 1. non è facile per i bambini a stabilire relazioni tra comunità locali e le comunità mediali online. La necessità di condividere i loro obiettivi e di cercare strumenti che permetteranno loro di raggiungere tali obiettivi si è rivelata come qualcosa di necessario per costruire ponti tra loro; 2. è necessario controllare le diverse dimensioni dei discorsi multimodali per essere in grado di generare e trasmettere messaggi significativi, tenendo in considerazione il pubblico; e 3. i ruoli svolti da bambini e adulti erano diversi ma complementari. Gli adulti hanno organizzato e sviluppato l’esperienza, guidando e accompagnando gli adolescenti nel corso del processo, mentre i bambini hanno aperto nuove strade e generato nuovi interessi condivisi.

Parole chiave
Bambini e adolescenti, digital literacy, multimodalità, comunità online e offline, adulto-bambino, pari

English Abstract
The aim of this paper is to analyse children’s and teen’s participation in global and local media communities when they use technology creatively and intelligently, interacting with both peers and adults. We examine media literacy understood as particular competencies involving critical thinking, cultural dispositions and tastes and creativity, all of them related to old and new media. The methodological approach adopted is ethnography, combined with action research. Five workshops were carried out for children and teens aged between 6 and 14. The average number of children and youths attending the workshop ranged from 15 to 20 participants. The data analysis combines a narrative and conceptual approach supported by qualitative software analysis. The results are oriented in three directions: 1. it is not easy for children to establish relationships between local and Internet media communities. The need to share their goals and to search for instruments that will allow them to achieve those goals is revealed as something necessary to build bridges between them; 2. it is necessary to control different dimensions of multimodal discourses in order to be able to generate and transmit meaningful messages while taking the audience into account, and 3. the roles played by children and adults were different but complementary. The adults organised and developed the experience, guiding and accompanying teens throughout the process, while the children opened new paths and generated new shared interests.

Keywords
Children and teens, digital literacy, multimodality, online and offline communities, adult-child, peer
 

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