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CONTRO LA GUERRA COGNITIVA. EDUCARE ALLO SCETTICISMO ATTIVO
Roberto Trinchero, Università di Torino, roberto.trinchero@unito.it SOMMARIO

Abstract italiano
Siamo tutti i giorni in guerra, ma ne siamo consapevoli? L’articolo descrive le caratteristiche della Guerra cognitiva, una forma di guerra che non prevede violenza fisica ma manipolazione sistematica dell’informazione per trarne un vantaggio. Partendo dalle modalità con cui i soggetti valutano la credibilità dell’informazione che esperiscono dai media, l’articolo fornisce poi un insieme di criteri chiave da tenere in considerazione per sviluppare ed esercitare quello che si chiama lo scetticismo attivo, ossia una forma di pensiero critico attento e militante, in grado di fornire ai soggetti la giusta consapevolezza per evitare di finire vittime, inconsapevoli, di messaggi manipolatori e di campagne propagandistiche architettate ad arte.

Parole chiave
Guerra cognitiva, propaganda, disinformazione, misinformazione, malinformazione

English abstract
We are at war every day, but are we aware of it? The article describes the characteristics of what we call «cognitive war», a form of war that does not involve physical violence but systematically manipulates information to gain an advantage. Starting from the ways in which the subjects evaluate information credibility, the article provides a set of key criteria to be taken into account to develop and exercise what is called active skepticism, that is, a form of critical thinking, attentive and militant, able to provide people with the right awareness to avoid ending victims, unaware, manipulative messages and propaganda campaigns designed for this purpose.

Keywords
Cognitive war, propaganda, disinformation, misinformation, mal-information
 

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