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Articoli in maggio

Gianna Cappello, Università di Palermo Roberto Giannatelli, Università Salesiana, Roma Alberto Parola Università di Torino, Roberto Trinchero Università di Torino Presentiamo qui il primo numero della rivista ufficiale del MED (Associazione Italiana per l’educazione ai media e alla comunicazione): «Media Education. Studi, ricerche, buone pratiche». Pubblicata con cadenza semestrale, la rivista si configura come un multiprodotto ad alta innovazione: non solo sarà offerta in versione cartacea e on line,
STUDI E RICERCHE
Antonio Calvani
Riflessioni sull’identità della ME nella società contemporanea ABSTRACT: La Media Education (ME ) sviluppatasi all’insegna della necessità che l’educazione debba costantemente svolgere un importante ruolo di «vigilanza critica» sta modificando i suoi originari orientamenti a favore di un approccio più «comprensivo » e «partecipativo». Ciò solleva forti dubbi e perplessità anche perché ciò accade in un momento in cui nel nostro Paese si svolgono trasformazioni rilevanti circa i rapporti tra media e potere, quali mai si sono registrate in un sistema democratico, alle quali la ME non rivolge la debita attenzione. Parole chiave: senso critico, cittadinanza partecipativa, Media Education, digital literacy Media Education (ME ), originally developed as the education’s attempt to play a «critical vigilance» role, has been increasingly changing this role into a more «sympathetic» and «participative» one. This move raises serious doubts and problems, especially in our country where the significant transformations currently occurring in the relationship between media and power are not properly addressed by Italian Media Education. Keywords: critical awareness, participative citizenship, Media Education, digital literacy
David Buckingham
Sfide per la politica e per la pratica ABSTRACT : La media literacy vive oggi un momento di transizione fatto di opportunità, ma anche di rischi. Oggi più che mai occorre essere chiari su obiettivi e priorità perché se non si sa dove si vuole andare, è molto probabile che si finisca con il perdere di vista la strada da percorrere. Quest’articolo si concentra sulle politiche riguardanti due aree — la media literacy e la digital literacy — accomunate da sviluppi paralleli, ma al tempo stesso divise da obiettivi e priorità diverse. Parole chiave: media literacy, digital literacy, politica dei media, tecnologie, comprensione critica Media literacy is currently at a point of transition, made of opportunity, but also of risk. We need now to be very clear about our aims and priorities — because if we are not clear about where we are going, we are very likely to lose our way. I want to look at two key areas, which have so far been developing rather in parallel: media literacy and digital literacy. These two policy initiatives seem to have come from rather different directions, and to have rather different concerns and aims. Keywords: media literacy, digital literacy, policy, technological euphoria, critical understanding
Vincenzo Cesareo
ABSTRACT : La cultura della scuola si vede oggi consegnare, insieme ad altre agenzie educative, il compito irrinunciabile di favorire la formazione di una soggettività responsabile, triangolando fra essa e sistema dei media, e assumendo in proprio l’obiettivo di contribuire alla formazione dell’homo civicus. Sotto questo profilo, la sfida della ME è di formare persone che si realizzano compiutamente come soggetti coinvolti in legami sociali, qualificati da un’elevata soggettività e da una riflessività di carattere intenzionale. Parole chiave: scuola, Media Education, responsabilità soggettiva, cittadinanza This article argues that educational institutions have today the inevitable task to contribute to the formation of a responsible subjectivity by triangulating between themselves and the media. It is their task to form a sort of homo civicus. Given this perspective, the real challenge ME should face in the next coming future is that of educating people who fulfill themselves as social-bonded subjects, characterized by a lofty personality and an intentional reflexivity. Keywords: school, Media Education, responsible subjectivity, homo civicus
Mario Morcellini
ABSTRACT: La modernità è caratterizzata da continue rivoluzioni socioculturali, e delineare un ritratto di generazione diventa difficile. I media trasformano gli stili espressivi e comunicativi dei ragazzi, stimolano il loro modo di apprendere e abbattono barriere relazionali. L’immediatezza del rapporto sopperisce alla difficoltà della scuola e della famiglia nel filtrare l’esperienza giovanile: la ME è opportunità di riscatto per insegnanti e genitori, per recuperare autorevolezza espressiva e relazionale di fronte alle nuove generazioni. Parole chiave: comportamenti culturali, autoproduzione culturale, mediazione peer to peer, grammatiche giovanili The modern society is marked by continuous socio-cultural revolutions, and it is quite difficult to picture the actual conditions of young people. Media have changed the expressive and communicative styles of the youth, have stimulated the ways of learning and have broken down the relational barriers. Today is very difficult for school and family to understand the youth universe: ME can be the opportunity to make teachers and parents more consciousness about the needs of young people. Keywords: cultural behaviours, self-production of culture, peer-to-peer mediation, youth styles
BUONE PRATICHE
Alberto Parola e Maria Ranieri
L’obiettivo che ci poniamo scrivendo questo contributo è duplice: da un lato, si tenta di offrire uno strumento «metodologico» a tutta la comunità scientifica per favorire un’ampia riflessione sulle esperienze di Media Education in ambito scolastico; dall’altro, esso rappresenta un «sestante» che possa offrire alcune coordinate per orientarsi nella progettazione, nella descrizione e nella valutazione delle stesse esperienze. 1 Infatti, a partire dal primo numero della rivista, ci attendiamo che i contributi che descrivono le buone pratiche in ME migliorino e si affinino di numero in numero, consentendo alla rivista di raccogliere esperienze sempre più chiare e articolate. Ciò dovrebbe oltremodo favorire una sempre più corretta progettazione delle stesse, proprio perché il rapporto tra ideazione e narrazione delle esperienze tende a divenire un circolo virtuoso che fa crescere contemporaneamente la comunità scientifica e la comunità scolastica.
Liana Perìa
Percorso interdisciplinare di scrittura a più mani in un laboratorio di Media Education. ABSTRACT : L’ipertesto «Il posto dove vivo. Andando in cerca di tracce spirituali» è il risultato di un lavoro triennale incentrato sulla scoperta del Territorio in cui opera la scuola. Un esempio di produzione scolastica capace di aprirsi e proporsi alla comunità. Parole chiave: ipertesto, ipermedia, multimedia, lavoro collaborativo, costruzione collettiva della conoscenza, territorio The hypertext «The place where I live. Going to search spiritual signs» is the result of three years’ work based on the discovery of the territory near the school. It is an example of how the school can open up to the community. Keywords: hypertext, hypermedia, multimedia, collaborative work, collective knowledge, territory
Luciano Di Mele
Come la produzione di trasmissioni radiofoniche può migliorare la collaborazione e la consapevolezza delle proprie emozioni ABSTRACT: Il podcast rappresenta una straordinaria possibilità di condividere sulla rete i contenuti multimediali prodotti localmente. Con l’ausilio di microfono, computer, collegamento a internet e software di montaggio ogni scuola può realizzare i propri prodotti e poi metterli a disposizione. La valenza pedagogica è data dalla varietà dei linguaggi utilizzati e dalle positive implicazioni sociorelazionali nella fase di realizzazione. Parole chiave: podcast, linguaggi non verbali, registrazione e montaggio audio The podcast is an extraordinary opportunity to share local multimedia content on the web. Using a microphone, computer, internet connection and editing software every school can make their products and then make them available. The pedagogical value is given by the variety of languages and the positive implications of social relationships in construction. Keywords: podcast, nonverbal communication, audio recording and editing
Daniela Robasto e Ivan Venturi
Una pratica di educazione stradale con il videogioco ABSTRACT : L’educazione con i media nell’extrascuola può favorire il raggiungimento di obiettivi cognitivi, simbolici e relazionali. Lo strumento videogioco, se ben progettato, può divenire un valido ausilio per raggiungere tali obiettivi e può, inoltre, elevare il livello di coinvolgimento degli utenti. Dopo una breve introduzione sulle caratteristiche del contesto extrascolastico, il contributo presenta una pratica di educazione con i media sul tema dell’educazione stradale e alcune linee guida per saper scegliere un «buon» videogioco. Parole chiave: videogioco, educazione stradale, extrascuola, apprendimento esperienziale The Media Education extra-school can help to achieve cognitive, symbolic and relational objectives. The videogame, if well studied, can be an instrument of great help to achieve these objectives and can also increase the level of user involvement. After a brief introduction on the characteristics of the extra-school context, the paper presents an example of education throught the media on road safety education and some guidelines for knowing how to choose a «good» video game. Keywords: videogame, road safety education, extraschool, learning through experience