Home » Archive

Articoli in marzo

L’ interrogativo se nell’educazione e nell’ istruzione sia meglio andare piano oppure forte — si deve guardare al passato, al presente oppure al futuro: conservare, assumere o magari anticipare ? — è presente non da oggi nelle riflessioni e nelle delineazioni pedagogiche, determinando la formazione di opposte opinioni e il costituirsi di alternativi schieramenti di «tradizionalisti », «presentisti» e «futuristi».
Questa dislocazione teorica e progettuale appare ora alquanto rinverdita proprio in relazione alle realtà, alle prospettive e alle implicazioni formative dei new media.
Ma non c’ è solo questo: vediamo.
STUDI E RICERCHE
Mario Morcellini
È diventato difficile leggere le generazioni odierne, sia giovani che adulte, soprattutto alla luce della crisi delle mediazioni sociali che ha profondamente investito il nostro Paese e di cui non sempre abbiamo avuto la forza di scorgere criticità, principi di precauzione e conseguenze inattese (Donati, 1998; Besozzi, 2006; Morcellini, 2004).
Gianna Cappello, Ida Cortoni, Alberto Parola e Maria Ranieri
THE EUROPEAN PROJECT ON MEDIA EDUCATION Negli ultimi cinque anni l’Unione Europea ha più volte richiamato l’attenzione sulla necessità di promuovere l’educazione mediale negli stati membri e di favorire attraverso specifiche azioni a livello nazionale ed europeo lo scambio e la condivisione di buone pratiche.
Gianna Cappello e Ida Cortoni
USI, ATTEGGIAMENTI E COMPETENZE MEDIALI A SCUOLA E NEL PRIVATO ABSTRACT: Questo articolo introduce e descrive sinteticamente la parte sociologica dellaricerca On Air. The European Project on Media Education, seguita da attivitàinvestigative di taglio più pedagogico. La sua finalità è di rilevare la situazionecorrente circa il consumo, gli atteggiamenti e le competenze di adolescenti einsegnanti riguardo l’uso dei media a scuola e nella vita privata. Parole chiave: usi dei media, competenza mediale, insegnanti, adolescenti, divario intergenerazionale This article introduces and describes synthetically the sociological part of theresearch project On Air. The European Project on Media Education, followedby more pedagogically-oriented research activities. Its goal is to survey thecurrent situation about the consumption, attitudes and competence of adolescentsand teachers with regards to the usage of the media at school and intheir private life. Keywords: media usage, media competence, teachers, adolescents, intergenerationalgap
Alberto Parola e Maria Ranieri
MODELLI, STRUMENTI, BUONE PRATICHE ABSTRACT: La Media Education oggi non è più un campo d’indagine riservato agli studiosidi comunicazione, né può essere vista come una pratica di pochi insegnanti.Nonostante ciò, la ricerca sulla qualità e l’efficacia delle pratiche mediaeducativerimane ancora carente. Il progetto On Air ha cercato di misurarsi con queste carenze,approntando una serie di strumenti per progettare attività mediaeducativein contesto scolastico. Il presente lavoro ne illustra i principali risultati con un’attenzionealla struttura complessiva della ricerca e alle sue principali conclusioni. Parole chiave: competenze mediali, pratiche mediaeducative, progettazione formativa, valutazione Media Education today can no longer be considered a field of study reservedfor communication researchers nor can be regarded as a privileged practice ofsome teachers. Notwithstanding, there is a tremendous lack of research concerningthe educational practices’ quality and effectiveness. The On Air project triesto cope with these issues by providing a set of tools to design Media Educationactivities in schools. The present paper introduces and discusses its results placingattention on the overall structure of the research and its main conclusions. Keywords: media competence, Media Education practices, educational planning, assessmentand evaluation
Renée Hobbs
Traduzione di Gianna Cappello ABSTRACT: Il progetto europeo On Air fornisce, da un lato, un quadro del consumo medialedei minori e, dall’altro, documenta il modo in cui gli insegnanti percepisconoe utilizzano i media a scuola per sviluppare negli studenti quelle nuovecompetenze necessarie nella vita contemporanea. Esso solleva cruciali domandecirca il rapporto tra protezionismo ed empowerment nella pedagogiadella ME, la natura dell’apprendimento in specifici contesti educativi e il ruolodelle attività di apprendimento basate sulle tecnologie. Parole chiave: media literacy, multinazionale, adolescenti, ricerca, curriculum, apprendimentodigitale The European research project On Air provides a state-of-the-art look atthe world of young people’s engagement with digital and mass media anddocuments some of the many approaches now being used by their teachersto develop the new competencies that are becoming an essential part of contemporarylife. The On Air project offers evidence that raises useful questionsabout the relationship between empowerment and protectionist stances in thepedagogy of ME, the nature of inquiry learning in specific educational contexts,and the role of technology-based learning activities. Keywords: media literacy, multinational, adolescents, research, curriculum digital learning
BUONE PRATICHE
Alberto Sabatini e Eleonora Incerti
MUSICA E MEDIA EDUCATION AL SERVIZIO DELLA MULTICULTURALITÀ ABSTRACT: Il laboratorio Inventiamo la nostra TV e mettiamo in onda una storia musicale,che ha coinvolto le classi 2aA, 2aB e 2aC della scuola primaria «Carducci» di Reggio Emilia, si è posto come obiettivo lo sviluppo di un percorsodi Media Education finalizzato all’analisi del consumo televisivo del bambino.Il progetto, strutturato secondo fasi di gioco, ha voluto accompagnare glialunni verso la consapevolezza del loro essere fruitori mediali, aiutandoli aorientarsi criticamente nella scelta dei programmi televisivi e dei vari generi(cartoni, film, ecc.). Parole chiave: linguaggio televisivo, educazione musicale, integrazione, multiculturalità The laboratory Let’s create our TV going on the air with a musical story whichinvolved grades 2nd A, 2nd B and 2nd C of the Primary School «Carducci» inReggio Emilia, had the objective of developing a Media Education unit orientedtowards the analysis of the pupils’ TV use. The project, structured accordinggame phases, aimed at guiding the pupils towards consciousness of theirbeing media user, helping them to critically select among the different typesof TV programmes (cartoons, movies, ecc.). Keywords: language of television, music education, integration, multiculturalism
Fulvio Benussi
UN PROGETTO CROSS-MEDIALE NELLA SCUOLA SECONDARIA DI II GRADO ABSTRACT: Scopo del progetto è promuovere la consapevolezza degli studenti nei confrontidell’informazione giornalistica. I ragazzi dovevano realizzare un servizio di informazionetelevisiva per un ipotetico telegiornale fingendosi giornalisti privi dietica e avendo l’obiettivo di disinformare il telespettatore. I due gruppi in cui laclasse è stata divisa avevano obiettivi contrapposti: il primo doveva enfatizzareun evento proponendolo come un successo per la collettività, il secondo comeun danno per i cittadini. Le riflessioni svolte in classe hanno favorito l’acquisizionedi una maggior sensibilità nello smascherare le falsità informative e aindividuare i comportamenti deontologicamente corretti nel fare informazione. Parole chiave: educazione alla cittadinanza, montaggio video, diritto all’informazione, apprendimentoesperienziale This project intended to improve the students’ critical knowledge about televisionnews. They had to make a tv press report for an hypothetical newsprogram pretending to be unethical reporters aiming at disinforming viewers.Students were divided into two groups with two opposed objectives: one hadto highlight an event as a success for the country and the other had to frameit as a damage. The reflections we made in class favored the acquisition of adeeper sense of how to unveil information falsity and at the same time locatethe deontologically correct practices. Keywords: citizenship education, video production and editing, right to information, learningby doing
Mara Clementi e Cristina Zanzottera
LABORATORI MULTIMEDIALI ATTIVATI NELL'AMBITO DEL PROGETTO «CULTURE IN COMUNE. PERCORSI DI VALORIZZAZIONE SOCIALE DELLE SECONDE GENERAZIONI» ABSTRACT: Diversità in atto è un progetto di educazione interculturale e Media Educationrivolto a giovani e adolescenti di origine italiana e straniera che vivono nellacittà di Milano. I laboratori multimediali, realizzati nell’ambito di servizi extrascolasticipubblici e privati, hanno proposto spazi di riflessione e creativitàfinalizzati alla produzione di video sul tema della diversità culturale. Parole chiave: educazione interculturale, educazione alla cittadinanza, montaggio video,diritto all’informazione, apprendimento esperienziale Diversity in action is an intercultural and media education project for youngpeople of Italian or foreign background, living in Milan. The workshops carriedout extracurricular activities in public and private contexts. They were asource of reflection and creativity and resulted in video productions on theissue of cultural diversity. Keywords: intercultural education, citizenship education, video editing, right to information,learning by doing