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Articoli in 2014

INDICE
ISSN 2038-3002- Vol. 5, n. 2, 2014, pp. I-IV
Questo numero è dedicato al tema delle «Dinamiche psicologiche, sociali ed educative negli ambienti digitali distribuiti» ed è nato dall’esigenza di fare il punto della situazione sui principali fenomeni che è possibile oggi osservare nella rete. Questo bisogno è ...
STUDI E RICERCHE
Christine Greenhow, Michigan State University, greenhow@msu.edu Benjamin Gleason, Michigan State University, gleaso77@msu.edu Jiahang Li, Michigan State University, jiahang@msu.edu pp. 115-130
Abstract italiano I social media rendono i ragazzi più intelligenti? La risposta a questa domanda ha suscitato un ampio dibattito educativo in tutto il mondo. Tuttavia, finora la ricerca si è occupata poco dell’uso dei social media tra gli studenti nei contesti di apprendimento formale pre-college. In questo articolo esploreremo le dinamiche psicologiche, sociali ed educative di una delle attività con i social media dominanti tra gli adolescenti (12-17 anni): la costruzione della loro rete sociale nei siti di social network. Concluderemo con alcune indicazioni sulla progettazione di applicazioni orientate all’apprendimento.
COME INTERNET INFLUISCE SUL NOSTRO AGIRE QUOTIDIANO
Lucia Baiocco, UniversitĂ  di Bologna, lucia.baiocco@gmail.com Martina Benvenuti, UniversitĂ  di Bologna, martina.benvenuti2@unibo.it Davide Cannata, UniversitĂ  di Bologna, davidecanna@gmail.com Elisa Fossi, UniversitĂ  di Bologna, elisa.fossi@studio.unibo.it Elvis Mazzoni, UniversitĂ  di Bologna, elvis.mazzoni@unibo.it Luca Zanazzi, UniversitĂ  di Bologna, lucazanna@gmail.com pp. 131-148
Abstract italiano Quale effetto ha Internet sul nostro modo di pensare e sulle nostre azioni quotidiane? Quali sono i fattori e le dinamiche che agiscono durante l’utilizzo di Internet e che condizionano la nostra vita? L'articolo presenta una nuova prospettiva teorica che analizza l'utilizzo del web sociale nell’arco di vita, partendo dai concetti di organo funzionale e strumentalità inversa. L’obiettivo è quello di esplorare i processi che sottendono l'uso del social web e che determinano quando un massiccio utilizzo può essere problematico o sviluppare un potenziamento delle abilità umane.
QUANDO LE EMOZIONI E I SENTIMENTI VIAGGIANO ATTRAVERSO I BIT
Stefania Manca, Istituto per le Tecnologie Didattiche – CNR, Genova, stefania.manca@itd.cnr.it pp. 149-163
Abstract italiano L’ampia diffusione che i social network e le tecnologie di rete stanno avendo anche nella costruzione di relazioni online pone una serie di interrogativi sulla natura dei nostri rapporti affettivi e romantici, su cosa ci aspettiamo da questi e su come si ripercuotono sulla nostra vita quotidiana. Attraverso due contributi della più recente cinematografia, Catfish (2010) e Her (2013), siamo invitati a riflettere su cosa significhi costruire un legame online con un altro essere umano o con una macchina dotata di intelligenza superiore. In uno scenario scevro da atteggiamenti tecnofili o tecnofobi, la riflessione sul ruolo che la tecnologia svolge nella nostra vita affettiva può contribuire ad accrescere la consapevolezza di chi siamo e di cosa vogliamo diventare.
Lorenzo Denicolai, Dipartimento di Filosofia e Scienze dell’Educazione, Università degli Studi di Torino, lorenzo.denicolai@unito.it pp. 164-181
Abstract italiano Questo articolo ha come obiettivo l’analisi di alcune dinamiche del processo di costruzione identitaria che può avvenire con l’ausilio dei social network. In particolare, si renderà conto della presenza di una condizione di esistenza online, resa possibile dall’attualità tecnologica e base della costruzione del sé in ambienti di social networking. L’analisi è condotta partendo da studi di antropologia, di filosofia del linguaggio e di pragmatica della comunicazione. 
UN SERVIZIO ON LINE PER LA PROMOZIONE DELLA SALUTE
Rachele Donini, Ser.T. Asl2 Savonese, r.donini@asl2.liguria.it Renzo Balugani, Ser.T. Asl2 Savonese, r.balugani@asl2.liguria.it Maurizio Panza, Ser.T. Asl2 Savonese, panzamaurizio@gmail.com Nicoletta Conio, Ser.T. Asl2 Savonese, nicoletta.conio@libero.it Francesca Romani, Ser.T. Asl2 Savonese, f.romani@asl2.liguria.it Gruppo Youngle Is, allievi delle scuole secondarie di secondo grado Provincia di Savona pp. 182-197
Abstract italiano L’articolo presenta le linee generali di un progetto che ha previsto la selezione e la formazione di un gruppo di pari di età compresa tra i 16 e i 18 anni, finalizzato alla realizzazione di un servizio di ascolto implementato su una piattaforma online. Il lavoro esemplifica una declinazione possibile dell’approccio della peer education, coniugato con l’adozione di metodologie media educative, finalizzato alla promozione della salute tra i giovani. Gli obiettivi raggiunti nel corso del primo anno di attività sono presentati in modo quantitativo e vengono corredati da un’analisi qualitativa dei risultati raggiunti, sia in merito al consolidamento del gruppo, che a livello delle capacità cognitive ed affettive maturate dai suoi membri.
BUONE PRATICHE
Michela Maxia, psicologa presso Cooperativa sociale E.D.I. Onlus, michela.maxia@gmail.com pp. 198-207 Ilaria Nutini, psicologa presso Cooperativa sociale E.D.I. Onlus, ila.nutini@gmail.com Monica Traverso, docente scuola secondaria di I grado «don Milani», monicatraverso@yahoo.it
Abstract italiano Nell’ambito del progetto «Generazioni Connesse-Safer Internet Centre», viene presentato un percorso di riflessione sull’uso sicuro e positivo della rete, che ha coinvolto alcuni studenti di scuola secondaria di I grado e i loro docenti in un dialogo sul tema del rapporto tra nuovi media, diritti e cittadinanza digitale. L’esperienza proposta si avvale della peer education e di metodologie partecipative. 
RIATTIVARE LA COMUNICAZIONE FRA MINORI E GENITORI ATTRAVERSO INTERNET
Barbara Di Palo, Psicologa e insegnante presso Telefono Azzurro, barbara.dipalo@azzurro.it Rebeca Andreina Papa, PhD in Sociologia e ricerca sociale, UniversitĂ  degli Studi del Molise, reby.papa@gmail.com pp. 208-219
Abstract italiano L’articolo presenta il progetto di media education Play Tech, promosso da Telefono Azzurro e Google, rivolto a studenti di scuole secondarie di secondo grado di Roma, Milano e Palermo. Il progetto ha avuto come obiettivo principale quello di educare studenti e genitori ad un uso più responsabile e consapevole di Internet, in particolare dei social network, al fine di prevenire alcuni dei rischi connessi alla rete, come il cyberbullismo. L’iniziativa si è svolta principalmente attraverso una serie di laboratori durante i quali gli studenti, con il contributo dei genitori, dopo avere approfondito rischi ed opportunità della rete, hanno creato dei brevi video sul tema del navigare sicuri in Internet.
UN’ESPERIENZA LABORATORIALE
Valentina Pennazio, Dipartimento di Scienze della Formazione, UniversitĂ  di Genova, valentina.pennazio@unige.it Andrea Traverso, Dipartimento di Scienze della Formazione, UniversitĂ  di Genova, a.traverso@unige.it pp. 220-229
Abstract italiano Il contributo presenta un’esperienza di didattica laboratoriale universitaria effettuata con le tecnologie, per la quale erano previste attività che avevano per oggetto alcuni problemi attuali legati alla sostenibilità. Nel laboratorio si sono alternate modalità di lavoro in presenza e in rete orientate alla costruzione di conoscenze e competenze specifiche. Il tema della sostenibilità è coerente con tale approccio, in quanto sviluppa saperi interdisciplinari, sociali e culturali che necessitano di una produzione collettiva.